Menopausa Precoce: I sintomi

Ci sono sintomi che fanno pensare a una menopausa precoce?menopausa precoce

Non c’è una regola. La menopausa quando arriva, arriva. I sintomi per riconoscerla sono diversi e piuttosto evidenti. Può manifestarsi in età precoce alla media e in questo caso si può parlare di menopausa precoce o premenopausa. L’inizio della menopausa nella maggior parte delle donne è tra i 48 e i 55 anni di età. Tuttavia, circa il 2% di queste può sperimentarla prima dei 40, il che è considerata, appunto, una menopausa precoce.

Una donna è in menopausa se l’assenza delle mestruazioni è di almeno 12 mesi consecutivi. Il periodo che precede la menopausa definitiva, nelle forme “spontanee”, di tipo non iatrogeno (chirurgico) può essere caratterizzato da una serie di sintomi che possono far sospettare l’imminenza di una possibile menopausa precoce. In alcuni casi, la menopausa precoce è causata da un intervento chirurgico per rimuovere le ovaie o trattamenti medici come radiazioni e chemioterapia.

I sintomi della premenopausa: campanelli d’allarme da prendere in seria considerazione

– Irregolarità del ciclo mestruale: Il ciclo si accorcia, passando ad esempio da un ciclo abituale di 28 giorni a uno che si verifica ogni 24-25 giorni o addirittura ogni 20 giorni.  La quantità del ciclo mestruale a volte aumenta fino a diventare emorragico, a volte al contrario diminuisce il ciclo diventa sempre più scarso e di colore scuro. In altri casi il ciclo può cominciare a ritardare o più tipicamente salta un mese o più mesi consecutivi.

menopausa precoce sessualità

– Sessualità: il caos ormonale influisce sulla vita sessuale: calo del desiderio, difficoltà nell’eccitazione sessuale, minore lubrificazione vaginale e quindi secchezza vaginale, con conseguente dolore e difficoltà ai rapporti, mancato raggiungimento dell’orgasmo.

– Difficoltà nel sonno: La qualità e la quantità del sonno è diversa. Possono comparire insonnia, difficoltà ad addormentarsi, risvegli frequenti e sempre più anticipati, con conseguente riduzione delle ore e della qualità del sonno, che normalmente non deve essere disturbato e deve durare almeno 7 ore consecutive per notte.
– Disturbi nell’umore: alcune donne improvvisamente notano un cambiamento del tono dell’umore: a volte si sentono tristi, demotivate, piangono facilmente oppure sono particolarmente irritabili o aggressive. Quelle che soffrono di sindrome premestruale notano un aggravamento più accentuato dei sintomi.

– Palpitazioni: alcune donne possono avvertire un aumento della frequenza cardiaca (tachicardia) soprattutto durante le ore notturne, cosa questa responsabile di risvegli improvvisi che pregiudica la qualità del sonno, o una sensazione di angoscia, di mancanza d’aria, che finisce per accentuare o generare una condizione ansiosa.
Se questi disturbi persistono è opportuna una visita cardiologica di controllo, ma questi disturbi, una volta escluse possibili alterazioni cardiache, possono dipendere da uno squilibrio ormonale legato alla menopausa.

– Aumento di peso e cambiamento dell’aspetto corporeo: è stato osservato che la fascia di età in cui una donna comincia ad avere un aumento delle probabilità di aumentare facilmente di peso, e a cambiare la forma del corpo, a causa della diversa distribuzione del grasso che tende ad accumularsi sulla pancia e a far perdere così il punto vita, è compreso approssimativamente tra i 37 e i 48 anni, in caso di menopausa precoce questa tendenza può realizzarsi prima ad esempio tra i 30 e i 40 anni.

– Perdita di capelli e invecchiamento della pelle: il fisiologico processo di invecchiamento della pelle che è dovuto anche alla carenza di estrogeni, si può notare attraverso un aumento della secchezza della pelle e la comparsa delle prime rughe che in caso di menopausa precoce comincia a realizzarsi prima.
A causa della carenza di estrogeni, in alcune donne si può osservare anche una perdita di capelli accentuata.

Ovviamente tutti questi disturbi che si possono riscontrare nel periodo che precede la menopausa, possono dipendere anche dallo stress, o ad esempio da squilibri ormonali, che non stanno quindi sempre ad indicare l’imminenza di una menopausa precoce: in presenza di questi sintomi il ginecologo è colui che potrà fare una corretta diagnosi.

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